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mercoledì 13 aprile 2016

Taralli Integrali con Pasta Madre


Oggi vi proponiamo una ricetta che è stata un esperimento riuscito, pur rifacendosi ai taralli dolci originali, qui la ricetta, sono in realtà completamente diversi, non solo perchè abbiamo utilizzato il lievito madre, ma anche perchè la farina integrale e lo zucchero di canna hanno fatto la differenza. Il risultato è un biscotto dolce salato molto buono...provatelo!

Ingredienti
500 gr farina di grano tenero integrale
100 gr zucchero di canna
50 gr strutto
il succo di mezzo limone
scorzetta grattuggiata di un limone
3 uova
un pizzico di sale
latte q.b.
 
Per la Glassa
200 gr zucchero di canna ridotto a velo
il succo di un limone
acqua


Unite la farina con lo zucchero fate la solita fontana su una spianatoia, e aggiungete al centro il lievito madre e iniziate ad impastare.
Mettete lo strutto, e la scorzetta del limone impastate. Quindi aggiungete un uovo, un pò di succo di limone e un pò di latte, impastate e successivamente aggiungete anche il secondo e il terzo uovo. Mettete ancora un pò di latte nel caso in cui l'impasto dovesse essere troppo poco idratato.

Impastate energicamente, fino ad ottenere un impasto ben lavorato e liscio.

Fate dei serpentelli di pasta, tagliateli e chiudeteli in modo da ottenere delle ciambelline. 
 
Lasciate riposare in un luogo lontano da correnti, per 6 ore circa.

Preriscaldate il forno a 160°, cuocete per 30/40 min.
 
In una ciotola unite lo zucchero di canna che avrete ridotto a velo con il succo di un limone e qualche goccia d'acqua, dovrete ottenere un composto liscio e non troppo liquido.

Quando i taralli saranno cotti, glassateli velocemente utilizzando un pennello da cucina e riponeteli nel forno spento ad asciugare, dopo circa 3/5 min la glassa si sarà solidificata. 
Lasciate raffreddare i taralli su una griglia.
 
 
 

martedì 6 ottobre 2015

Crescentine/Tigelle con Lievito Madre



Qualche anno fa siamo state per un pò di tempo tra Bologna, Modena e dintorni, tra cene luculliane e passeggiate culturali, abbiamo divorato kg di crescentine, o come vengono usualmente denominate: tigelle. A pancia piena e sempre incuriosite dalle novità, dopo una lunga ricerca siamo riuscite a comprare la tigelliera, una piastra con una forma che ricorda un fiore. In un primo momento le sperimentazioni culinarie sono state continue, dopo però, come spesso accade, tra traslochi e dimenticanze, la nostra piastra è stata utilizzata sempre meno...
L'idea di rimetterci all'opera è nata dopo aver ricevuto in regalo degli splendidi salumi di varie provenienze, alcuni infatti sono stati comprati a Matera, altri invece sulle Madonie, abbiamo rispolverato la piastra, ripreso gli appunti e via...oggi si cucinano le crescentine!
Quasi dimenticavamo...per chi volesse sapere un pò di storia su questi splendidi paninetti modenesi, potete leggere qualcosa qui.

Ingredienti
250 gr farina di grano tenero tipo "0"
250 gr farina di grano tenero integrale
1 cucchiaino d'olio di semi
1 bicchiere e mezzo d'acqua
100 gr lievito madre
sale
un pizzico di rosmarino

Fate una fontana con la farina, mettete al centro il lievito madre e l'acqua e iniziate ad impastare.

Quindi aggiungete l'olio e infine il sale e il rosmarino, impastate per 10 min.

Lasciate riposare l'impasto, copritelo con un canovaccio, e riponetelo dentro una busta di plastica. Il nostro ha lievitato per circa 8 ore.

Stendete l'impasto, dovrete ottenere una sfoglia dello spessore di 1 cm. Tagliatela con un coppa pasta, in modo da ottenere dei dischetti di pasta.

Scaldate la piastra per circa 5 min, dovrete scaldare entrambe le parti, nel caso in cui non abbiate la piastra, potrete utilizzare una piastra di ghisa o una di quelle padelle composta da due padelle, cuocete per 6/7 min, girandole ogni tanto.

Servite le tigelle tiepide! 



martedì 25 agosto 2015

Pane a pasta dura...con Lievito Madre


Le temperature si sono un pò abbassate e il nostro lievito madre sembra impaziente, date le circostanze siamo pronte ad accendere il forno, non si possono certo ignorare le esigenze della pasta madre...Iniziamo subito con la preparazione del pane a pasta dura. Indecise su quale ricetta seguire, abbiamo scelto di provarne una che includeva l'utilizzo dello strutto. Il risultato non ci ha deluse, il pane che abbiamo ottenuto è molto profumato, caratterizzato dall'assenza di alveolatura nella mollica, ha la crosta lucida e liscia. Si conserva per molti giorni, o almeno così dicono, da noi è stato consumato alla velocità della luce, dunque non possiamo darvi molte informazioni in merito...presto proveremo anche la ricetta che utilizza l'olio di oliva come grasso dell'impasto, ma al momento mettiamoci all'opera e iniziamo con il primo pane a pasta dura....

Ingredienti
350 gr farina di semola rimacinata di grano duro
150 gr acqua
160 gr lievito madre
25 gr strutto
1 cucchiaio di sale marino

Fate la solita fontana di farina su una spianatoia in legno. 

Diluite e mescolate il lievito madre a cui avrete aggiunto 50 gr di acqua. Quindi aggiungete la restante parte d'acqua e mescolate.

Mettete un pò del composto liquido al centro della fontana di farina e iniziate ad impastare con le punta delle dita, dovrete lentamente incorporare la farina al liquido, una volta ottenuta una specie di pastella, potrete aggiungere altro liquido.

Quando avrete aggiunto i tre quarti del composto liquido, aggiungete lo strutto e continuate ad impastare.

Infine mettete il sale il restante liquido.

Impastate energicamente, vi consigliamo di munirvi di un mattarello con il quale dovrete colpire ripetutamente l'impasto, dovrete usarlo come un bastone.

Appiattite il composto, piegatelo a libro e ricominciate a "colpire"...dovrete ripetere questa operazione per almeno 5 volte, intervallando ogni ciclo con un riposo dell'impasto di 20 min.

Una volta terminato la lunga ma "liberatoria" preparazione, coprite il vostro pane con un panno di cotone e mettetelo a riparo da qualsiasi corrente d'aria.

Quando sarà ben lievitato, è difficile indicarvi un tempo preciso, date la forma al vostro pane. Come vedrete, differentemente dal solito, avrete tra le mani un impasto liscio e molto sodo, compatto, il che determinerà l'assenza dell' alveolatura dopo la cottura, tipico del pane a pasta dura. 
Noi abbiamo scelto una forma molto semplice, ad "S", che abbiamo inciso per lunghezza e successivamente anche lungo tutta la larghezza....

Dopo la formatura, lasciate lievitare ancora per circa 2 ore, ed infine infornate a 200° per 50/60 min



mercoledì 3 dicembre 2014

Hot Dog Siciliano

Tutte le volte che riusciamo ad avere una giornata libera, andiamo a fare una gita, la Sicilia infatti come tutte le regioni d'Italia, è ricca di luoghi diversi e stupendi. In ogni zona e paese è possibile rintracciare specificità straordinarie, a volte siamo colpite da un modo di dire, altre dalla coltivazione di un seme antico, altre ancora dal "coraggio della qualità". 
Secondo noi una delle grandi ricchezze dell'Italia è proprio la sua varietà e alterità, basta infatti spostarsi di pochi km, da dove si abita, per scoprire un mondo altro...
Leggendo questa premessa, qualcuno si domanderà cosa abbia a che fare con l'hot dog, ma abbiate un attimo di pazienza e capirete il perché.
Torniamo alle gite, ed esattamente all'ultima che abbiamo fatto...con grande felicità siamo ritornate a perlustrare le Madonie, i paesi di Petralia e di Gangi. Prima di muoverci non abbiamo non potuto cercare qualche informazione o suggerimento che potesse rendere il nostro viaggio ancora più gradevole, così ci siamo imbattute nel sito di CucinArtusi, dove abbiamo trovato un articolo un pò datato ma validissimo: "Degustazioni salumi Paraula". Entusiaste della scoperta, il sito è molto ben fatto e pieno di suggerimenti tutti da provare, ci siamo avventurate alla volta di Paraula Salumi dal 1930 in contrada Madonuzza a Petralia Soprana. 

Dopo aver suonato il campanello, in un primo momento siamo rimaste ipnotizzate dal ricco bancone pieno di salumi, poco dopo, non abbiamo potuto risparmiare qualche sorriso dovuto alla grande collezione di statuette che raffigurano maialini. Accolte dalla proprietaria, un pò schiva ma gentile, abbiamo chiesto maggiori delucidazioni sulla merce esposta. Salame Nonno Peppe, bresaola, prosciutto crudo dolce e... WURSTEL di pollo, questo è il bottino che ci siamo portate a casa. 
La nostra giornata è poi proseguita tra passeggiate nei centri urbani, e chiacchierate casuali con gli abitanti del luogo che non facevano che confermarci l'eccezionalità dei prodotti Paraula. Dopo averli provati anche noi possiamo unirci al coro, i salumi sono effettivamente molto buoni, la qualità del prodotto e la lavorazione li rendono unici, vi consigliamo assolutamente di provarli...

Veniamo finalmente a noi, l'acquisto dei wurstel ha naturalmente ispirato la nostra ricetta di oggi. C'è da dire che non siamo delle frequentatrici di fast food, dunque non ci capita mai di mangiare un hot dog, inoltre fino a oggi avevamo escluso la possibilità di prepararlo in casa, perchè poco convinte dalla qualità dei wurstel industriali, ma dopo il nostro viaggetto tutto è cambiato.

Per preparare il pane, abbiamo seguito alla lettere i suggerimenti di Sandra di Dolce Forno che ringraziamo ufficialmente.
Bando alle ciance e iniziamo a cucinare, anche perchè come sapete noi impastiamo tutto a mano...ci aspetta anche la preparazione delle salse, che non possono mancare, ma non faremo le tradizionali, bensì: maionese di broccoli e finto ketchup di barbabietola rossa.

Ingredienti per il pane
480 gr farina di grano tenero tipo "0"
315 gr acqua
90 gr lievito madre
25 gr zucchero
30 gr latte in polvere
25 gr burro morbido
10 gr sale

In un recipiente unite l'acqua, lo zucchero e il lievito madre, aiutandovi con una frusta amalgamate il tutto e lasciate riposare per 15 min.

Mettete la farina in una ciotola, aggiungete il latte in polvere e tutto il composto liquido, impastate velocemente e lasciate riposare per 30 min.

Trascorso il tempo, aggiungete il sale e il burro morbido a pezzi, impastate. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e iniziate a lavorarlo in modo da ottenere un impasto liscio ed elastico.
Noi abbiamo impastato così:


per 15 min...

Ottenuta la palla, riponetela in una ciotola imburrata e lasciate lievitare per 20 min, coperta con pellicola trasparente senza PVC.

Trasferite l'impasto in frigorifero e lasciate lievitare per 10 ore, dovrà raddoppiare il suo volume.

Trascorso il tempo, tirate fuori dal frigo la ciotola con l'impasto e lasciatela riposare per circa 1 ora. Sgonfiate l'impasto, tagliatelo in pezzi da 100 gr, formate delle palline e lasciate lievitare per 20 min.

Schiacciate le palline, aiutandovi con un mattarello, dovrete ottenere dei rettangoli, che avvolgerete su se stessi, in modo da formare dei salsicciotti. Riponete i panini formati in una teglia, che avrete coperto di carta forno, spolverizzateli con un pò di farina e copriteli con della pellicola senza pvc, in modo che non entri aria, lasciate riposare fin quando i panini non avranno raddoppiato il loro volume. Circa 3 ore.

Riscaldate il forno a 190°, riponete sul fondo una ciotolina con dell'acqua, infornate i panini e lasciateli cuocere per 22/24 min.

Una volta sfornati, lasciateli raffreddare su una griglia.


Maionese di Broccolo Bianco
Ingredienti
1/2 broccolo bianco
1/2 cucchiaino di senape di Digione
olio di semi
sale q.b.
pepe nero q.b.

Bollite il broccolo in abbondante acqua calda, una volta cotto trasferitelo in un contenitore, aggiungete la senape, il sale e un pò di pepe nero appena tritato.
Usando un frullatore a immersione, frullate il tutto.
Lasciate riposare, in modo che si intiepidisca.
Aggiungete l'olio di semi a filo, continuando a frullare, con movimenti che vanno dall'alto verso il basso, servirà a montare il broccolo. L'olio dovrà essere aggiunto molto lentamente e avendo cura di emulsionarlo completamente prima di aggiungerne altro, la quantità? Dipende dalla consistenza che vorrete ottenere, tanto più grasso (olio) aggiungerete, tanto più l'impasto sarà cremoso e sodo come una vera maionese....


Finto ketchup di barbabietola rossa
Ingredienti
2 barbabietole rosse
1/2 cucchiaino di salsa messicana
1/2 cucchiaino di miele
1/2 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere
sale q.b.

Potrete decidere se comprare la barbabietola già precotta o fresca, in questo secondo caso dovrete bollirla prima di procedere.
Per la preparazione seguite lo stesso procedimento che abbiamo utilizzato per preparare la maionese di broccolo....

 
Giunte alla fine di questo lungo post, speriamo di avervi fatto venire la voglia di sperimentare...ci scusiamo per le poche foto frettolose, ma a fine preparazione il nostro unico desiderio era quello di divorare il nostro hot dog tutto siciliano!

giovedì 27 novembre 2014

Pane Carasau...con Lievito Madre


Un pane...una magia! 
Il pane di cui oggi vi proponiamo la ricetta, nasce in Sardegna ed è anche conosciuto come Carta Musica. E' buonissimo, ha l'aspetto di sottili e croccanti sfoglie dorate, si conserva per molti mesi, ed è molto versatile infatti, si può gustare al naturale, o usarlo come base per preparare gustose ricette, vi ricordate la Zuppa Gallurese? Qui potrete andare a rileggere la ricetta.
La preparazione è un pò impegnativa, e non sempre tutti i passaggi riesco al meglio, il più critico è certamente quello della prima cottura, in cui il pane deve diventare gonfio come un palloncino, se sarete fortunati e avrete fatto tutto per bene, questo passaggio vi lascerà a bocca aperta. 
Una volta pronto, dimenticherete le fatiche, e non potrete fare a meno di sgranocchiarlo, sfoglia dopo sfoglia.

Ingredienti
500 gr farina di grano duro di semola rimacinata
240 gr acqua
90 gr lievito madre
5 gr sale 

Mettete tutta la farina dentro una grande ciotola, aggiungete il lievito madre e tre quarti dell'acqua totale.
 Impastate velocemente, quindi aggiungete il sale e la restante parte dell'acqua.

Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e impastate energicamente per circa 15 min.
Dovrete ottenere un impasto corposo e liscio, quindi formate una palla e riponetela in una ciotola, copritela con della pellicola.
Lasciate riposare per 20 min.

Dividete l'impasto in porzioni, noi abbiamo ottenuto 6 palline da circa 140 gr, una volta finita la formatura copritele con della pellicola, è importante che non si formi la crosticina sui panetti pena il risultato finale, lasciate lievitare per circa 4 ore o fino a quando le palline non avranno raddoppiato il loro volume. 

Stendete la prima pallina di pasta, dovrete ottenere un cerchio di circa 35 cm, riponetela su un canovaccio di cotone in cui avrete messo un pò di farina, copritela con un secondo canovaccio e mettete il secondo disco d' impasto...dovrete creare una colonna di dischi. 
Lasciate riposare per 40 min.

Se avete una pietra refrattaria accendete il forno alla massima temperatura 40 min prima di infornare, in assenza potrete usare una grande teglia. 

Mettete il primo disco di pasta sulla pietra rovente, in pochi secondi si gonfierà come un palloncino, tiratelo fuori dal forno, tagliatelo in due utilizzando un coltello seghettato, impilate nuovamente le sfoglie.

Quando avrete cotto e tagliato ogni pane, infornate le sfoglie una alla volta, lasciate cuocere fino a doratura, 3/4 min.
Mettete il pane sfornato su un tagliere. ancora una volta dovrete fare una colonna di dischi, su cui dovrete mettere un peso, in modo da non fare arricciare troppo le sfoglie.

Lasciate raffreddare completamente, conservate in un sacchetto di plastica per alimenti.

   

martedì 15 aprile 2014

Rosticceria Siciliana: Bombette al Forno con Lievito Madre


Avete presente le piccole palline ripiene di prosciutto e formaggio che potete trovare in molti panifici siciliani? Sono chiamate "bombette", fanno parte della grande rosticceria siciliana mignon, insieme a loro non è raro trovare anche delle pizzette, o dei calzoncini o ancora, dei micro arancinetti. 
Cotte al forno o fritte, sono molto usate per le feste dei più piccoli, ma non è raro trovarle anche in diverse altre occasioni. Una bombetta tira l'altra, così si corre il rischio di mangiarne un numero spropositato, dunque non siate avari nelle quantità, soprattutto se siete in molti...
La preparazione è abbastanza semplice, con lo stesso impasto potrete fare anche delle pizzette, o dei calzoncini...sbizzarritevi! Ah quasi dimenticavamo, in questa ricetta è fondamentale l'utilizzo dello strutto, è assolutamente insostituibile, dunque nel caso in cui vogliate utilizzare dell'olio o del burro, vi consigliamo di provare a sperimentare un altro impasto, come ad esempio:le brioche mignon, o i panini porcellini.


Ingredienti
500 gr farina
70 gr strutto
40 gr zucchero
240 gr acqua
10 gr sale 
250 gr lievito madre

Mettete la farina in una ciotola, aggiungete lo strutto e strofinate l'impasto, dovrà assumere un aspetto sabbioso.
Aggiungete lo zucchero, il lievito madre e una parte di acqua, iniziando a impastare.
Infine mettete il sale e la restante parte di acqua.
impastate su una spianatoia per non meno di 15 min, dovrete ottenere una palla d'impasto ben lavorata. 
Mettete a lievitare in un posto al riparo da correnti, coperta da un canovaccio, dovrà raddoppiare il suo volume, a noi sono servite 2 ore.

Porzionate l'impasto in palline da 25 gr, ne otterrete circa 40 pezzi, finita la fase della formatura, lasciate lievitare, in forno con la luce accesa, per ancora 30 min.

Preriscaldate il forno a 220°, cuocete per 15/20 min, o fino a doratura, mangiatele caldissime.

N.b.: Prima di infornare le bombette le avremmo dovuto spennellare con un tuorlo d'uovo, ma noi abbiamo deciso di non mettere anche questo ingredienti...

sabato 29 marzo 2014

Panini Cotti al Vapore e Cena Orientale



Nel post di oggi un'unica foto scattata di fretta, la fame e le molte preparazioni ci hanno impedito di fare di meglio... siate clementi.
Prima di passare alla descrizione della nostra ricetta di oggi, vorremmo raccontarvi brevemente da cosa era composta la nostra ottima cena orientale: abbiamo tagliato le carote crude con un pela patate, e le abbiamo condite con sale, olio extravergine di oliva e semi di senape pestati. 
I pisellini invece sono stati stufati con un pò d'aglio. 
La bietola è stata appena scottata, condita con olio e sale. 
Il riso è stato bollito e gli è stato aggiunto una manciata di semi di papavero tostati, sale e olio. 
Gli involtini di pasta li conoscete già (nell'immagine in basso a sinistra), ricordate la nostra ricetta: Popiah skin, sfoglie involtini primavera"? Qui il link, per rinfrescare la memoria... riempiti con un impasto di patate bollite schiacciate, zucca bollita e speck croccante. 
Al centro c'è un contenitore con una salsa composta di 2 parti di aceto di riso e una parte di aceto di soia. 
Il panino che vedete in alto a destra è la nostra ricetta di oggi, mentre i gyoza, i ravioli che nell'immagine si trovano in alto a sinistra, saranno oggetto di un nostro prossimo post...

Ingredienti 
350 gr farina di grano tenero tipo "0"
130 gr lievito madre (rinfrescato 3 volte)
180 gr acqua tiepida
1 cucchiaio di sale marino fino
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di olio di semi

Sciogliete il lievito madre nell'acqua, aggiungete lo zucchero, mescolate e lasciate lievitare per circa mezz'ora.

Mettete la farina a fontana aggiungete una parte di acqua e lievito e iniziate a impastare. Quando avrete aggiunto 3/4 del liquido totale, aggiungete l'olio di semi e impastate. 
Infine aggiungete la restante parte di acqua e lievito e il sale, impastate ancora per 10/15 min, fate una palla, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare fino al raddoppio. A noi sono servite circa 4 ore.

Dividete l'impasto in parti uguali e fatene delle palline, una volta messe in forma lasciatele lievitare di nuovo fino al raddoppio.

Noi possediamo una vaporiera da fornello, ma immaginiamo possa andare bene anche una elettrica...ponete i panini nei vari scomparti della pentola, coprite e lasciate cuocere per 15 min. Non preoccupatevi se all'apertura della vaporiera i vostri panini vi sembreranno un pò bianchicci e poco cotti, quello è semplicemente l'aspetto del pane cotto al vapore.
Una volta cotti, fateli raffreddare su una griglia, mangiateli quando sono ancora tiepidi.  
 

giovedì 20 marzo 2014

Frisella, Frise, Frese, Frisa o Fresella....con il Lievito Madre


Tempo che sfugge, ma anche tanta voglia di condividere con voi qualche nuova ricetta...l'ispirazione di oggi è una dedica per un nuovo nipote acquisito.
Amos è salentino, al momento non siamo ancora riuscite ad andarlo a conoscere, ma malgrado la distanza per noi è già parte della famiglia! In suo onore oggi abbiamo preparato per la prima volta una prelibatezza pugliese.  

Ingredienti
500 gr farina di grano duro Tumminia
100 gr farina di gano tenero tipo "0"
150 gr lievito madre
1 cucchiaio sale marino fino
400 gr acqua tiepida

Sciogliete il lievito madre nell'acqua tiepida, [strumenti: un recipiente "dal collo lungo", e delle fruste flessibili] prima dovrete mettere il vosto lievito madre "semi solido", usualmente rinfrescato così: 100 gr farina+100 gr lievito madre+80 gr acqua, nel recipiente, quindi aggiungete poco alla volta l'acqua tiepida, continuando a mescolare il composto con la frusta.
Quando avrete incorporato tutta l'acqua al lievito, copritelo con un piatto, e lasciate riposare per 30/40 min. 

Mettete le due farine su una spianatoia in legno, fate il solito "buco al centro della montagna", aggiungete un pò di acqua e lievito e iniziate ad impastare. Dopo che avrete aggiunto più della metà del liquido, mettete il sale, aggiungete la restante acqua e impastate. Dovrete ottenere una bella palla di impasto ben lavorata.
Infine coprite l'impasto "a campana", vuol dire che dovrete lasciare la palla di pasta sulla spianatoia in legno, che avrete cura di coprire con un recipiente abbastanza grande, che aderisca bene al ripiano di appoggio...in modo che "la pasta stia dentro una campana". 
Sarà pronta quando avra raddoppiato il suo volume, da noi ha lievitato per circa 6 ore.

Dividete l'impasto in pezzi da 80 gr, e fatene delle palline, quindi bucatele al centro in modo da ottenere la forma di ciambelle. 
Disponete le ciambelle di pasta ben distanziate su dei fogli di carta da forno, infine copritele con un canovaccio e una coperta di lana.
Lasciate lievitare, 1 ora e mezza.

Infornate le friselle a 180° per 20/25 min, dovranno essere cotte ma non eccessivamente dorate. Tiratele fuori dal forno e mettetele su una griglia a raffreddare.

Quando le frise avranno perso completamente tutto il calore, tagliatele a metà con un coltello da pane e rinfornatele a 200° per 15/20 min, cuocetele fino a biscottarle.








Lasciate raffreddare su una griglia, riponetele in un sacchetto in un luogo buio, si conserveranno per circa un mese. 

 

martedì 19 novembre 2013

"Cracker" con Lievito Madre



Oggi ci siamo svegliate con una gran voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. Dopo qualche lettura, ci siamo lanciate su una nuova ricetta con il lievito madre, le virgolette che trovate nel titolo nascono dal fatto che i nostri cracker sono forse un pò troppo sottili, assomigliano più a delle sfogliette all'olio, o a delle chiacchiere salate...beh insomma chiamatele un pò come vi pare, il risultato è ottimo, gli amici che hanno avuto il piacere di assaggiarli non sono riusciti a fermarsi, uno tira l'altro, provare per credere!

Ingredienti
300 gr farina di grano tenero tipo "0"
100 gr lievito madre
150 gr acqua
30 ml olio extravergine d'oliva
2 pizzichi di sale marino

Sciogliete il lievito madre nell'acqua tiepida, mescolate con una frusta e lasciate riposare per 15 min. 
Mettete la farina su una spianatoia fate il solito buco al centro, ed iniziate ad aggiungere l'acqua/lievito madre, impastando continuamente.
Quando avrete aggiunto quasi tutto il liquido, mettete il sale e l'olio, ed impastate.  
Infine aggiungete la restante parte liquida ed impastate, dovrete ottenere una palla liscia e profumata.
Copritela con un canovaccio e lasciatela riposare per circa 3 ore. 
Trascorso il tempo della lievitazione, dovrete stendere l'impasto. 
Noi abbiamo scelto di ottenere le sfoglie utilizzando "nonna papera", ma potrete decidere di stendere l'impasto anche con il mattarello. Passando e ripassando il nostro panetto nella sfogliatrice, dalla tacca 1 fino alla tacca 7, senza dimenticare di spolverizzare l'impasto con abbondante farina tra una sfogliatura e l'altra.

Infine tagliate le sfoglie della grandezza che desiderate, noi abbiamo utilizzato una rotella dentata, spennellate con dell'olio d'oliva extravergine ogni cracker, bucherellateli e cuocete a 180° fino a doratura, a noi sono serviti appena 8 min. 

sabato 2 novembre 2013

Panini Porcellini...con Pasta Madre


Qualche tempo fa, in occasione del compleanno di un nostro piccolo amico, eravamo alla ricerca di qualcosa di speciale da preparare... stanche dei soliti paninetti, brioches e cornetti, volevamo trovare qualcosa che fosse divertente oltre che buono, dopo lunghe ricerche ci siamo finalmente imbattute in "dulcis in furno" un blog curato da una giovane donna, dove abbiamo trovato i panini maialino. Non abbiamo apportato grandi modifiche alla ricetta, eccetto la sostituzione del lievito di birra con il nostro lievito madre, e qualche altra piccola inezia, data da questioni di gusto e tecnica...
Il risultato è stato eccezionale, Lorenzo, il festeggiato ha subito gradito il regalo, e anche gli altri piccoli ospiti ci sono sembrati molto felici, nonché attratti dagli stravaganti panini.
Panini Porcellini belli, buoni e divertenti, perfetti per una festa per bambini, provare per credere!

Ingredienti
500 gr farina di grano tenero tipo "0"
200 ml latte a temperatura ambiente
20 gr zucchero
60 gr burro a pomata
1 pizzico di sale marino
2 uova
100 gr lievito madre
150 gr prosciutto cotto a fette
100 gr tuma
olive nere
formaggio spalmabile

Unite il latte con lo zucchero e mescolate, quindi aggiungete il lievito madre, usate una frusta in modo da incorporare bene tutti gli ingredienti, lasciate riposare per circa 30 min.

Mettete la farina a fontana e lentamente iniziate a incorporare la parte liquida, impastando continuamente e provando a incorporare più farina possibile.
Quando avrete aggiunto un pò più della metà del latte+zucchero+lievito madre, aggiungete un uovo e continuate a impastare.
Esaurite tutto il liquido, impastando per bene e solo alla fine aggiungete il burro morbido, poco alla volta.
Impastate fino a ottenere una palla d'impasto liscia e profumata, coprite con un canovaccio e con una coperta di lana, l'impasto dovrà raddoppiare il suo volume, a noi sono servite 5 ore.

Stendete la pasta con un mattarello, dovrete ottenere una sfoglia sottile, quindi aiutandovi con un coppa pasta rotondo, o con un bicchiere, ottenete i cerchi per formare i porcellini, noi abbiamo ottenuto 50 cerchi del diametro di 7 cm, 25 cerchi di diametro 3 cm, naturalmente con un altro coppa pasta per formare i nasi, e 50 micro triangolini per le orecchie....per essere un pò più chiare, noi in tutto abbiamo ottenuto 25 porcellini panini.

Tagliate il prosciutto a striscioline e il formaggio a cubetti, prendete un disco da 7 cm, mettete al centro un pò di prosciutto e formaggio e chiudete con un ulteriore disco da 7 cm, utilizzate il secondo uovo, che avrete precedentemente sbattuto per incollare il naso e le orecchie. 
Infine praticate i due buchini sul naso e mettetevi due striscioline di carta stagnola, in modo che non si chiudano durante l'ulteriore lievitazione.
Quando avrete formato tutti i porcellini, lasciateli lievitare per 1 ora.
Infornate a 180° per 20 min.

Nel frattempo tagliate le olive nere in piccoli pezzettini, quando i maialini si saranno intiepiditi, utilizzate un pò di formaggio spalmabile per formare gli occhi, mettete i pezzettini di olive, per fare le pupille....e ualà siete pronti per la festa!!!!

 

sabato 24 agosto 2013

Pancarrè Tang Zhong...con Pasta Madre



Siete pronti a preparare un pancarrè straordinario?
Prima di oggi abbiamo provato diverse volte ad ottenere un pane da tramezzini/toast morbido, vellutato, leggero, poco ricco di ingredienti, i risultati  sono stati spesso discreti, ma vi erano alcuni problemi; malgrado l'ottima lievitazione, la crosta era troppo croccante o il pane resisteva, in  tutta la sua morbidezza, per poco tempo...Vagabondando alla ricerca della ricetta ideale, ci siamo imbattute nella tecnica dei 65°, anche conosciuta come tecnica cinese: Tang Zhong. Non possiamo dirvi molto in proposito, malgrado le ricerche, le informazioni non sono tante, pane che sia una tecnica antichissima orientale, utilizzata per gli spaghetti di riso e per le sfoglie cinesi, ha trovato spazio anche nella preparazione di pancarrè e brioche. Il libro bibbia, per ora solo in cinese, è di  Yvonne Chen: The 65º C Bread Doctor", dove vengono rivelati i segreti della tecnica cinese...
Nella pratica, parliamo di uno starter per lieviti, che ha la funzione di rendere il pane molto morbido, idratato e facilmente conservabile anche per lungo tempo.
1 parte di farina e 5 di acqua, il tutto a 65°, ecco qui la tecnica tang zhong, i risultati come vi dicevamo sono ottimi; fino ad oggi non abbiamo mai preparato un pancarrè così buono e, a dirvela tutta, questa è proprio la ricetta perfetta! Le uniche sperimentazioni che faremo riguarderanno il tipo di farina, non vediamo l'ora di provare il pane da tramezzino: al farro, ai cinque cereali, al germe di grano, integrale....

Ingredienti Tang Zhong
30 gr farina di grano tenero tipo "0"
150 gr acqua

Tang Zhong a temperatura ambiente
Ehm...iniziamo subito con le eccezioni, nelle letture in rete siamo arrivate alla conclusione di non voler utilizzare le esatte proporzioni della tecnica tang zhong, 1+5.

Aggiungete la farina in un pentolino e l'acqua lentamente, utilizzate le mani per mescolare, in modo che non si formino grumi.
Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua, vi servirà per cuocere a bagnomaria il composto di farina e acqua, ponete il pentolino dentro l'acqua bollente e mescolate con un cucchiaio.
Munitevi di un termometro per alimenti, quando avrete raggiunto i 65° ( se non avete il termometro, mescolate continuamente, quando vedrete il fondo della pentola mescolando, e il composto avrà assunto la consistenza di un gel, spegnete la fiamma), sempre mescolando, spegnete la fiamma, trasferite il composto gelificato in una ciotola, e copritelo con un foglio di pellicola senza PVC.
Fate dei piccoli fori, in modo che non si formi un eccessiva condensa.
Lasciate raffreddare.

Ingredienti per il Pancarrè
480 gr farina di grano tenero tipo "0"
130 gr lievito madre poolish (rinfrescato 3 volte)
120 ml latte parzialmente scremato 
130 ml acqua
20 gr zucchero di canna integrale
40 gr olio extravergine di oliva
4 gr sale marino iodato
tang zhong (a temperatura ambiente)


Acqua+Latte+Zucchero+Lievito Madre
dopo il riposo di 1 ora
Incorporate l'acqua, il latte intiepidito e lo zucchero, mescolate con un cucchiaio, dovrete sciogliere del tutto lo zucchero. Aggiungete il lievito madre, 80 gr di farina e mescolate per 2/3 min con una frusta. Coprite con un piatto e lasciate riposare per 1 ora.
Fate una fontana con la farina, i restanti 400 gr; aggiungete al centro lo starter cinese e iniziate ad impastare utilizzando una forchetta. Dovrete incorporare parte della farina.
Tang Zhong incorporato a parte della farina
Tang Zhong e 400 gr farina "0"
Tang Zhong+ Parte della miscela con Lievito Madre
Aggiungete un po' del composto di lievito madre, zucchero, farina e liquidi alla farina, e continuate a impastare utilizzando la forchetta.
Impasto dopo l'aggiunta del Sale
Quando avrete incorporato tutti i liquidi all'impasto, aggiungete il sale e impastate con le mani, per 10/15 min.
Impasto+40 gr di Olio Extravergine di Oliva
Infine aggiungete l'olio a filo, dovrete aver incorporato tutto l'olio all'impasto, prima di aggiungerne altro.
Quando il vostro composto sarà una palla un po' appiccicosa, dovrete trasferirla sulla spianatoia, appena infarinata.
Fate diverse pieghe del tipo 1: stendete un po' l'impasto formando un rettangolo, picchiettandolo con le dita, quindi ripiegate la parte alta del rettangolo, portando il lembo superiore fino alla metà del rettangolo. Infine ripiegate il lembo inferiore del rettangolo, fino a coprire i precedenti strati. Roteate il rettangolo ottenuto, picchiettate la pasta con le dita e ricominciate con le pieghe...  
Noi ne avremo fatte una quindicina, formate una bella palla d'impasto, e mettetela a lievitare, coperta da un panno bianco, per circa 1 ora.

Dividete l'impasto in sei parti, stendete ognuna di esse in  strisce, non utilizzate il mattarello o annullerete la lievitazione appena trascorsa, quindi arrotolatele con forza su se stesse.

Posizionatele in una teglia da plumcake precedentemente coperta da carta forno. Abbiate cura di porre tutti i rotolini ben stretti tra loro, in modo che il pancarrè possa essere ben compatto.
Dopo la formatura, pronto per la Lievitazione
Spennellate con abbondante latte tiepido, e lasciate lievitare.
4 ore dopo
A noi sono servite 4 ore scarse... sarà pronto per essere cotto, quando avrà superato il bordo della teglia che lo contiene di circa 2 cm.
Preriscaldate il forno a 195°, abbiate cura di riempire la leccarda con 2 cm di acqua, fin dal primo momento. Una volta raggiunta la temperatura infornate per 35 min.

Dopo 15 min di cottura, se la crosta dovesse colorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio per alimenti.
Sfornate il pancarrè, riponendolo su una griglia, trascorsi 15 min, sformatelo e avvolgetelo con un telo di cotone bianco ben inumidito.
Riponete sulla griglia e lasciate raffreddare.
Conservate in un sacchetto per alimenti, con chiusura.
Per quanto tempo si conserva? Non ne abbiamo idea, qui è andato a ruba...




Le Cuoche in Dispensa

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