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sabato 30 aprile 2016

Spiedini di Pollo al Sesamo e Carote Croccanti


Oggi vi proponiamo un piatto molto semplice e poco impegnativo, nato grazie a ciò che c'era nel frigorifero: pollo, carote, farina, uovo e qualche spezia...Buon Appetito!

Ingredienti
1 petto di pollo
5 carote
semi di sesamo
scorzetta grattugiata di un limone
prezzemolo fresco
salsa di soia
ginger in polvere

Per la simil crepes
250 gr farina di grano tenero tipo "0"
1 uovo
mezzo cucchiaino di sale marino
500 ml acqua

Setacciate la farina e riponetela in una ciotola, aggiungete l'uovo precedentemente sbattuto, e il sale, quindi mescolando con una frusta aggiungete l'acqua a filo, avendo cura di non formare grumi. Quando avrete aggiunto tutto il liquido, coprite e lasciate riposare per 30/40 min in frigorifero.

Fate delle fettine con il petto di pollo, quindi tagliatelo in strisce di 2 cm di spessore. In una ciotola aggiungete la salsa di soia e un cucchiaino di ginger in polvere, mescolate e mettete le strisce di pollo. Fate marinare in frigorifero per 20/30 min. 

Prendete uno spiedo, infilzate una strisciolina di pollo facendo in modo che assuma la forma di una serpentina, spolverizzate con i semi di sesamo. Cuocete in forno a 180° per 8/10 min.

Lavate e sbucciate le carote, tagliate ogni carota in 4 pezzi, nel verso della lunghezza, e ricavate dei cubetti il più possibile simili tra loro. In una padella riscaldate un filo d'olio extra vergine d'oliva e aggiungete le carote, salate e pepate e lasciate cuocere a fiamma dolce. Poco prima della fine cottura aggiungete la scorzetta grattugiata di limone e il prezzemolo sminuzzato, fate rosolare velocemente

Riscaldate una padella da crepes, imburratela appena e versate un mestolo del composto di farina, acqua e uova, con movimenti veloci fate in modo di coprire l'intera superficie della padella. Cuocete la crepe per 2 min, quindi giratela e completate la cottura.

Componete il piatto con gli spiedini di pollo, le carote, la crepe calda e un filo d'olio extra vergine d'oliva.



martedì 15 settembre 2015

Sformatini sulla piastra


Serata estiva, un ospite a cena, voglia di qualcosa di sfizioso ecco gli ingredienti che hanno contribuito alla preparazione del piatto di oggi, il risultato è stato così gradito che non potevamo non condividerlo con voi. 
La preparazione non richiede grandi sforzi, malgrado i passaggi possano sembrare molti, inoltre l'idea di finire la cottura sulla piastra ci ha evitato di accendere "il diabolico forno"...

Ingredienti
4 patate
2 zucchine genovesi
1 grande cipolla 
1 fetta di guanciale
150 gr lenticchie
1 pezzettino di burro
100 gr parmigiano
ricotta salata
sale
pepe
peperoncino

Lavate le patate e mettetele a bollire in abbondante acqua calda. Una volta cotte sbucciatele e schiacciatele. Aggiungete un pezzettino di burro, del parmigiano, sale e pepe, mescolate il tutto e mettetelo a riposare.

Lavate e tagliate le zucchine, dovrete bollire anche queste, ma non esagerate con la quantità d'acqua. quando saranno cotte, frullatele aggiungendo un cucchiaino d'olio extra vergine, aggiungete la ricotta salata grattugiata e assaggiate.

Tagliate la fetta di guanciale in piccoli cubetti sottili, il nostro era romano, l'abbiamo comprato in una piccola ma fornita salumeria di Monteverde, a Roma, una vera prelibatezza. Riscaldate per bene una padella antiaderente, quindi aggiungete il guanciale e lasciate andare fin quando sarà croccante e dorato.  

Pulite e tagliate a fettine la cipolla, fatela rosolare con un po' d'olio in una grande padella, aggiungete un pò di sale. Mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco lento finchè sarà ben cotta.
Mettetene da parte un po'e frullate il resto. 


Lavate e cuocete le lenticchie in abbondante acqua salata, scolatele mettetene da parte un po', frullate il resto e mettetele in una ciotola.

Preparato tutto, siamo pronte per finire l'ultima cottura, e comporre il piatto.

Scaldate una grande piastra antiaderente, mettete un filo d'olio e aiutandovi con un coppa pasta, che avrete precedentemente spennellato con un pò d'olio, componete i vostri dischi di patate, fate cuocere per qualche minuto, quindi girateli. Saranno cotti quando avranno assunto un colore dorato.



Infine mettete in un piatto due dischi di patate, coprite il primo con la crema di cipolla, un pò di lenticchie, e qualche strisciolina di cipolla rosolata, finite con un po' di pepe. Il secondo disco invece va finito con la crema di zucchine, un po' di guanciale croccante e una spolverata di peperoncino secco sminuzzato.
Mangiateli quando si saranno intiepiditi.





martedì 29 ottobre 2013

Moussaka del Mediterraneo


L'orto della nostra campagna ha prodotto una grande quantità di melanzane, visto che qui in Sicilia fa ancora un gran caldo, così, abbiamo deciso di avventurarci in una moussakà dalla preparazione quasi "zen". Zen perchè ha occupato quasi tutta la nostra giornata e perchè raccoglie una serie di procedimenti metodici che ci hanno fatto entrare in un loop davvero niente male. 
Vi proponiamo una versione del mediterraneo, come leggete dal titolo, perchè questa non corrisponde esattamente a quella greca e perchè abbraccia abbastanza bene quella quota di "sicilianitudine mediterranea" alla quale ci sentiamo di appartenere. Se deciderete di cucinarla abbiate pazienza, e soprattutto, ritagliatevi molto tempo a disposizione senza prestabilire impegni successivi perchè altrimenti la "preparazione zen" si trasformerà in una "preparazione stress"!! 

Ingredienti per 4-6 persone
1,3 Kg Melanzane 
800g tritato di manzo di secondo taglio
1/2 bicchiere di vino rosso 
6 patate
1 limone 
olio di semi di arachidi
1 cipolla di medie dimensioni
2 carote
3 spicchi d'aglio
1 bottiglia di salsa di pomodoro  da 66cl
150g parmigiano grattugiato 
cannella in polvere
pepe 
olio evo
100g burro
2 cucchiai di farina "0"
500ml latte p.s.
noce moscata
sale 
pepe nero macinato 
timo
prezzemolo 
sale 

Togliete le estremità delle melanzane e tagliatele per la loro lunghezze in fette piuttosto sottili. Immmergetele in una ciotola con dell'acqua fredda e del sale per eliminare l'amaro; lasciatele in ammollo per circa 20 minuti (noterete che l'acqua cambierà colore diventando piuttosto scura). Sbucciate e tagliate le patate sempre per la loro lunghezza e immergetele in acqua fredda e il succo di mezzo limone per evitare che anneriscano. 
Nel frattempo tritate finemente la cipolla, i 3 spicchi di aglio e le carote e mettetele in una pentola antiaderente con dell'olio evo. 
Mettete a bollire dell'acqua in modo da versarci, quando l'acqua sarà ben calda, le patate che lascerete cuocere per circa 7 minuti (dovrete fare attenzione a che non si rompano). Trascorsi i 20 minuti, scolate le melanzane, e asciugatele con un canovaccio, spennellatele con dell'olio d'oliva extravergine da entrambi i lati e mettete a cuocere in forno ad una temporatura di 200°. Una volta cotte le patate, scolatele e lasciate asciugare su della carta assorbente. Riscaldate dell'olio di semi di arachidi in una padella antiaderente e friggete le patate fino a quando diventeranno di un giallo intenso (non dovranno essere molto cotte, altrimenti diventeranno troppo croccanti). 

Soffriggete per 10-15 minuti la cipolla, l'aglio e le carote, aggiungetevi il tritato, il sale, il pepe nero macinato, e il timo fresco e cuocete per circa 15 minuti. Sfumate il tutto con il vino rosso, ricordandovi di alzare la fiamma, e lasciate cuocere fino a quando il vino non sarà completamente evaporato. Aggiungete la salsa di pomodoro e rimescolate; abbassate la fiamma, coprite con un coperchio lasciando uno spiraglio per fare evaporare il liquido in eccesso, e lasciate cuocere per circa 50 min o fino quando non ci sarà più alcuna traccia di liquido. Aggiungete in ultimo il prezzemolo, la cannella e il timo e lasciate cuocere per qualche minuto.
Sciogliete il burro in un tegamino, togliete dal fuoco e aggiungete la farina setacciata, mescolate amalgamando bene gli ingredienti e facendo attenzione a che non si formino grumi. Aggiungete poco alla volta il latte e rimettete sul fuoco affinchè si addensi, grattugiatevi la noce moscata e il pepe nero. 

 
 Adesso componiamo la moussakà..

In una teglia dal fondo antiaderente mettete un pò di olio di oliva. Sul fondo disponete le patate fino a coprirlo bene, in modo che non ci siano spazi vuoti. Mettete un pò di condimento solo per macchiare le patate e fare sì che il prossimo strato fatto di melanzane aderisca bene alle patate. Dopo aver disposto le melanzane, coprite con uno strato sottile di condimento spolverizzando il tutto con del parmigiano, e così via fino a quando tutti gli ingredienti non saranno finiti. Ultimate con la besciamella e cospargete con del parmigiano grattugiato. 
Infornate a 180° per circa 45 minuti, con la funzione grill accesa. Lasciate riposare per almeno 3 ore. Servitene.  

 

mercoledì 31 luglio 2013

Spirali di Pollo Pancetta e Zucchine


Oggi ci siamo svegliate con un desiderio improvviso di pollo!! L'aria è un pò più fresca del solito caldo afoso e c'è molto vento, così viene voglia di stare in cucina..le ferie si avvicinano e c'è tempo per sperimentare...
Buone spirali a tutti!! 

Ingredienti
400g di petto di pollo 
130g di pancetta coppata
2 zucchine genovesi
parmiggiano grattugiato
pepe nero
curry in polvere
rosmarino
foglioline di menta
olio di oliva extravergine
sale


Battete il pollo, posto tra due fogli di pellicola per carne o senza PVC, con un batticarne, in modo che le fettine siano ben sottili. 

Grattugiate le zucchine genovesi e il parmigiano in maniera grossolana. Una volta battute le fettine ben sottili, mettete sopra la pancetta, le zucchine, il parmigiano, un pizzico di sale, il pepe nero, e dell'olio extravergine di oliva in quantità minima.
Arrotolate il pollo, facendo attenzione che gli ingredienti non scivolino fuori, otterrete così dei "salsicciotti" non troppo spessi.   

Tagliate le estremità, in modo da ottenere un rotolo di pollo perfettamente squadrato. Utilizzate un coltello da cucina dalla lama ben tagliente e cominciate a realizzare le vostre spirali di pollo che adagerete su una teglia rivestita da carta forno. Al centro di ogni spirale mettere dei rametti di rosmarino e/o delle foglioline di menta (noi abbiamo usato entrambe perchè il sapore che rilasciano questi aromi così diversi fanno sembrare le spirali piatti dal gusto completamente differente). 


 
Preriscaldate il forno con la funzione grill attivata a 200° c.ca e infornate per circa 30 min. A metà cottura spolverate con della polvere di curry e aggiungete una goccia di olio extravergine di olia su ogni spirale. Noterete che durante la cottura le zucchine rilasceranno parecchia acqua; non preoccupatevi, lasciatela evaporare, e quando non ne troverete più vorrà dire che le vostre spirali saranno pronte!!

sabato 2 marzo 2013

Fagottini di Cavolo Cappuccio



Avendo la casa piena di cavolo cappuccio, ogni giorno ci cimentiamo nella sperimentazione di ricette diverse ma...è certo che non sempre da sole ce la facciamo!! Come sapete le ricette di questo blog sono "plurali" e, l'idea che dietro alla creazione dei piatti ci siano diverse persone, a noi piace moltissimo..
Questa ricetta, infatti, è il risultato di una conversazione telefonica con mamma, la quale ad una cena aveva stupito i suoi commensali con questo piatto e, questi ultimi erano rimasti letteralmente entusiasti! L'abbiamo voluta realizzare anche noi ed effettivamente ci è piaciuta talmente tanto da scegliere di condividerla con voi..

N.B. Il cavolo cappuccio è un ingrediente la cui presenza è molto importante nelle nostre tavole. E' un anticancerogeno, infatti, alcuni nutrienti del cavolo cappuccio potenziano le difese organiche; contiene elevati livelli di antiossidanti, vitamina A, B1, B2 e C. Inoltre, alcuni dei suoi nutrienti sono utili nelle sindromi artrosiche, negli stati di affaticamento, nelle coliti ulcerose e nelle infiammazioni delle vie respiratorie.
 
Ingredienti per 10-12 fagottini
10-12 foglie di cavolo cappuccio
4-5 cipolle grandi
100g di pancetta a dadini
400g di salsiccia piccante 
prezzemolo e/o rughetta
vino rosso
un pizzico di sale
pepe nero  

Mettete dell'acqua a bollire in una pentola piuttosto grande. Sfogliate il cavolo cappuccio, facendo attenzione a che le foglie rimangano intere e tagliate la base di ogni foglia perchè altrimenti non riuscirete a creare i fagottini. Appena l'acqua sarà ben calda immergetevi le foglie sbollentandole per circa 3-4 minuti. Prepatate dei canovacci bianchi sul vostro tavolo da lavoro per permettere la totale asciugatura delle foglie di cavolo.
Nel frattempo tagliete le cipolle grossolanamente e mettetele a soffriggere, aggiungendo di tanto in tanto l'acqua calda che avrete usato per sbollentare le foglie di cavolo. Appena le cipolle saranno appassite, aggiungete la salsiccia privata del budello, la dovrete "sbriciolare" come se fosse un ragù di maiale, la pancetta a dadini, il prezzemolo e/o la rughetta tagliata, un pizzico di sale e del pepe nero; lasciate cuocere fino a quando tutti gli ingredienti saranno ben cotti. In ultimo alzate la fiamma e sfumate per qualche minuto con del vino rosso. Noterete che si formerà un sughetto che dovrete usare per ultimare la cottura dei fagottini. Scolate gli ingredienti dal sughetto e metteteli da parte. 
Prendete le foglie di cavolo cappuccio e adagiatevi al centro il ripieno di cipolla, salsiccia, pancetta, prezzemolo e rughetta; arrotolate i fagottini e chiudeteli con dello spago da cucina, come meglio preferite e in modo che il ripieno non fuoriesca. 
Versate il sughetto, che avete messo da parte, in una grande casseruola dai bordi bassi; accendete il fornello e mettetevi dentro tutti i fagottini di cavolo cappuccio. Cuocete per circa 10-15 minuti a fuoco lento. Lasciate riposare per altri 10 minuti e servite.   
 

martedì 29 novembre 2011

Spezzatino di Carne con Mele e Ginepro


Questa ricetta esige di tempi di cottura piuttosto lunghi (circa un'ora e mezza) perchè essendo ricca di tessuto connettivo deve essere cotta in un ambiente umido per un tempo sufficientemente lungo da sciogliere il collagene (la proteina solubile del tessuto connettivo). Inoltre, questo tipo di carne deve essere cotta a temperature non troppo elevate e in un ambiente acquoso. Quando si desidera cuocere un pezzo di carne con tanto tessuto connettivo sarà necessario un compromesso tra due esigenze: da un lato l'indurirsi delle fibre muscolari con relativa perdita di acqua (le fibre muscolari del manzo perdono i succhi se scaldate a temperature superiori ai 65 °C), dall'altro lo scioglimento del collagene (quest'ultimo comincerà a sciogliersi a partire dai 65 °C e otterrà una velocità di solubilizzazione intorno ai 75 °C) in modo tale da ottenere l'effetto di ammorbidimento della carne. Il consiglio che vi diamo è quello di acquistare la carne intera e non già tagliata in pezzi; noi abbiamo preferito utilizzare il manzo perchè ha un gusto più deciso, ma si potrà scegliere anche il vitello, un tipo di carne più tenero...questione di gusto!


Ingredienti per 4 persone
600g di carne di manzo al netto del suo peso (inizialmente erano circa 730g)
una testa d'aglio piccola
1/2 peperoncino fresco
1 patata grande
3 peperoni verdi
6 mele piccole
150g funghi champignon al netto del peso
2 bicchieri d'acqua
1/2 bicchiere di sakè giapponese
la socrzetta di 1/2 limone e il succo di 1/2 limone
bacche di ginepro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Pulite la carne dall'eccessiva presenza di grasso, facendo attenzione a non togliere tutte le parti grasse perchè saranno queste a rendere lo spezzatino morbido, e tagliatela in piccoli tocchi.
Pulite la testa d'aglio, pelate e tagliate in cubetti la patata, tagliate a fettine sottili il peperoncino dopo averlo privato della punta e dei semini. Mettete l'aglio, i cubetti di patata e il peperoncino in una casseruola con dell'olio extravergine d'oliva e soffriggete a fiamma bassa fino a quando gli ingredienti non si saranno appassiti. Aggiungete la carne in pezzi e il sale, alzate la fiamma e lasciate soffriggere fino a quando non si sarà asciugata l'acqua che avrà rilasciato la carne.
Nel frattempo lavate e pulite i peperoni privandoli dei semi e delle coste, tagliateli a striscioline. Private le mele di torsolo e buccia, tagliatele a cubetti e spremetevi sopra il succo di 1/2 limone per evitare che anneriscano. Private della pelle e del gambo i funghi champignon, tagliateli a fettine sottili e mettete da parte.
Sfumate, a fiamma alta, lo spezzatino con del sakè giapponese e aggiungetevi la scorza di 1/2 limone grattuggiata. Lasciate insaporire. Aggiungete i peperoni, le mele, le bacche di ginepro e l'acqua a coprire, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa un'ora e mezza, altrimenti la carne non diventerà morbida. Aggiungete in ultimo i funghi che dovrete lasciare cuocere solo pochi minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare...servitene.

mercoledì 29 settembre 2010

Involtini di tacchino in salsa di frutti di bosco



Voglia di cucinare qualcosa di buono, ma senza avere la minima intenzione di mettere il naso fuori, per andare in cerca d’ingredienti… raramente, infatti, abbiamo la fortuna di passare la mezza giornata a casa ma, quando capita, siamo irremovibili!

Prese dal buon umore, verso le 12:30 trotterellavamo in cucina senza avere ancore le idee chiare su ciò che volevamo mangiare, ma le scelte erano limitate a ciò che avevamo, così ingredienti permettendo, ci siamo lanciate in una preparazione estemporanea, che è venuta talmente bene da essere diventata una ricetta...


Ingredienti
300 gr di fesa di tacchino tagliata fette
2 zucchine genovesi
cacio ragusano stagionato grattuggiato
pepe nero
frutti di bosco rossi (ahinoi, surgelati...)


Grattuggiate il cacio e le zucchine, utilizzando una di quelle grattugie a fori grandi; unite i due composti e aggiungete un pò di pepe nero, niente sale nel caso in cui utilizziate il cacio ragusano... è già abbastanza saporito.
Battete le fettine di carne tra due fogli di pellicola, sempre senza PVC, dunque tagliatela ricavandone dei rettangolini, non troppo grandi.
Ora siete pronti per comporre gli involtini ma, prima di tutto, mettete sul fuoco una pentola con dell'acqua, ci servirà per la prima cottura. Ricavate dei rettangoli con la carta alluminio che dovranno essere di dimensione doppia rispetto ai rettangolini di tacchino, dunque prendete la carta stagnola tagliata, adagiatevi l'involtino e utilizzando un cucchiaino o una piccola spatola "spalmate" sopra il composto di zucchine il cacio e il pepe.
Arrotolate la carne su se stessa, infine prendete l'involtino ottenuto e arrotolatelo con il rettangolo di carta stagnola...come se fossero caramelle (n.b.: abbiate cura di chiudere l'involtino molto bene, soprattutto ai lati).
Una volta che avrete confezionato tutti i vostri involtini, metteteli a bollire per 3 min., nel frattempo mettete sul fuoco una padella, aggiungete i frutti di bosco, due cucchiai d'acqua e un pizzico di sale, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso.
Dopo che avrete tirato fuori gli "involtini caramella", scartateli e fateli saltare in una padella con pochissimo olio per 2 min.
Aggiungete la salsa di frutti di bosco...


Le Cuoche in Dispensa

Le Cuoche in Dispensa