domenica 13 novembre 2011

Popiah Skin, Sfoglie Involtini Primavera



Dovete sapere che da qualche tempo siamo impegnate nello studio per la preparazione delle famosissime sfoglie degli Involtini Primavera: l'irrinunciabili rotolini di pasta croccante sempre presenti nei ristoranti cinesi.
Naturalmente anche noi abbiamo provato le versioni preconfezionate presenti in diversi market etnici, i risultati però erano sempre discreti. Buoni, o forse stuzzicanti, migliori di quelli mangiati nei tanti ristoranti, ma pur sempre un pò troppo oleosi...da queste banali considerazioni è iniziata la nostra nuova avventura culinaria!
Abbiamo scoperto che in Cina alcune famiglie hanno l'abitudine di prepararli in occasione della Festa degli Antenati. Ricorrenza in cui vengono ricordati i defunti, come nella cattolica "Commemorazione dei Defunti" 1/3 novembre... ricordate le Rame di Napoli...,
infatti il Culto degli Antenati si fonda sull'idea che i membri defunti di una famiglia veglino sui propri discendenti, possedendo addirittura il potere di influenzare le loro vite. I giorni di festa, sono dunque giorni di preghiere e di doni per allietare gli antenati... tra i tanti alimenti della festa vi sono anche gli involtini che devono essere preparati rigorosamente senza carne, come detta la tradizione. Da ciò che abbiamo letto in giro per la rete, sembra che oggi anche in Cina siano molto diffuse le sfoglie già pronte, preparate da macchine che utilizzando diversi rulli e realizzano i sottili strati di pasta ma, nonostante la meccanizzazione, pare che esistano ancora luoghi in cui vengono preparate a mano...una per una.
Vi consigliamo di vedere qui, qui, e qui sono piccoli video in cui viene rivelato il potere iponitico e rituale di questa preparazione, ben diverso dal torneo di yo-yo acrobatico che vi abbiamo proposto noi con il nostro video...eh..eh!

Che dirvi, oltre le tradizioni cinesi e la poesia dei video, a nostro avviso la sfida era troppo allettante per non essere accettata! Come in tutte le cose, pensiamo che un pò di esperienza farà si che le nostri pelli (skin=pelle, mentre popiah è un termine derivato dal dialetto Hokkien) diventino perfette. Possiamo assicurarvi fin da ora che i risultati sono straordinari, niente a che vedere con le sfoglie che potrete acquistare; nel mercato non esiste sfoglia più impalpabile ed elastica di questa...una vera poesia composta da ingredienti semplici e poveri, solo: acqua, farina e sale.

Ingredienti
560 gr farina di grano tenero tipo "0"

400 gr di acqua *

1 cucchiaino di sale marino integrale


Setacciate la farina e riponetene 400 gr in un contenitore grande e non molto profondo, quindi aggiugete il sale e tutta l'acqua. Impastate velocemente, in modo da ottenere un composto fluido e ben liscio. Aggiungete poco alla volta la restante parte di farina setacciata, come spesso vi abbiamo scritto è molto difficile dare delle quantità precise quando si è alle prese con impasti composti da farina e acqua, sempre a causa dei soliti fattori variabili e diversificati: tipo di macinatura del grano, umidità dello stesso, temperatura ambientale...vi consigliamo di aggiungere poca farina alla volta in modo da ottenere un impasto di maggiore corposità, malgrado debba rimanere molto umido.

Ottenuto il composto base, viene il tempo dei "maltrattamenti", nel senso che dovrete sbattere più volte l'impasto dentro il contenitore che lo custodisce in modo da renderlo elastico. Per essere più chiare vi rimandiamo a questo video, che a noi è molto servito.
Il tempo della battitura è di circa 15 min, ma come sempre comanderà il vostro impasto, quando sarà molto elastico sarà tempo del riposo...


Coprite il contenitore con dentro l'impasto con un foglio di pellicola trasparente senza PVC e riponetelo in frigorifero per una notte.

Preriscaldate una padella sottile antiaderente, o come abbiamo fatto noi una padella da crepes, regalataci or ora da una amica, e aspettate che si arroventi quindi...inutile commentarvi il nostro rocambolesco video che vi racconta come cuocere i vostri popiah skin/involtini primavera, comunque sappiate che dovrete seguire questa tecnica...abbiamo un pò fatto volteggiare l'impasto, per divertimento e per darvi l'idea dell'elasticità e per ciò che riguarda la cottura della sfoglia abbiamo preferito non fare tagli e darvi il tempo reale.
Sovrapponete le sfoglie una su l'altra, come da video, una volta ultimata la cottura formate i vostri involtini, riponeteli in frigorifero per circa 15 min, e poi friggeteli....

Provateci, è divertente, mette in campo mille abilità, è un gioco che sarà un'ottimo antipasto, insomma buon divertimento! Fateci sapere se siete riusciti a non riempire la cucina di "impasto volante"...Ah, quasi dimenticavamo, se qualcuno si stesse domandando cosa c'entri la musica araba in sottofondo, la risposta è: "nulla, assolutamente nulla, semplicemente eravamo nel bel mezzo di un virtuale giro del mondo..."
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* grazie ad un'amica Alessandra abbiamo scoperto di aver invertito farina ed acqua, avevamo scritto 400 gr farina e 560 gr acqua, chiediamo scusa per la svista...ora la ricetta è corretta!
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1 commento:

Samantha Jones ha detto...

Simpaticissimo racconto, lettura scorrevole e soprattutto istruttiva. Grazie per la condivisione. Questa domenica provo.

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